Camminare fa bene.Come cambia il tuo organismo a seconda di quanto cammini

Camminare fa bene.Come cambia il tuo organismo a seconda di quanto cammini

Camminare quotidianamente non fa bene solo ai piedi, alle gambe, alla circolazione ma apporta grandi benefici per tutto il corpo e la mente.

Della Biologa nutrizionista: Maria Leonardi per pianetadonna

Non c’è nessuna condizione fisica, estetica o di salute per cui si possano ottenere gli stessi risultati e benefici dell’abitudine di camminare. Camminare quotidianamente non fa bene solo ai piedi, alle gambe, alla circolazione ma apporta grandi benefici per tutto il corpo e la mente, tenendo lontano malattie e disturbi molto frequenti al giorno d’oggi. Camminare aumenta la microcircolazione e questo a sua volta migliora la qualità e la durata della vita. Perchè? Te lo spieghiamo qui di seguito.


Camminare da 1 a 5 minuti
I primi passi stimolano il rilascio di sostanze chimiche nelle cellule, in questo modo si inizia a produrre energia. Il battito cardiaco aumenta da circa 70 a 100 battiti per minuto, con conseguente aumento della circolazione sanguigna. I muscoli iniziano a riscaldarsi e le articolazioni cominciano a rilasciare fluidi lubrificanti, che hanno lo scopo di migliorare il movimento. Camminando si bruciano circa 5 calorie al minuto. Il corpo necessita di più energia e la trova nei depositi di grasso dell’organismo.

Camminare da 6 a 10 minuti
Pi si cammina e più aumenta il battito cardiaco. Le calorie bruciate aumentano poco a poco fino a 6 calorie al minuto. Aumenta anche la pressione sanguigna e questa viene equilibrata dal rilascio di alcune sostanze chimiche ad azione vasodilatatrice, ovvero dilatano i vasi sanguigni, trasportando più ossigeno e sangue ai muscoli.

Camminare da 11 a 20 minuti
Aumenta la temperatura corporea, iniziamo a sentire più caldo ed iniziamo a sudare. Succede questo perché i vasi sanguigni presenti a livello superficiale si dilatano rilasciando calore. Se camminate velocemente, le calorie bruciate possono arrivare sino a 7 calorie al minuto. Inizino ad essere prodotti alcuni ormoni, come l’adrenalina e il glucagone, che danno energia ai muscoli.

Camminare da 21 a 45 minuti
Vengono rilasciati alcune sostanze chimiche all’interno del cervello, le endorfine, che ci rilassano e alleviano tensione e stress. Si bruciano i depositi di grasso e si riduce la richiesta dell’insulina, molto importante per chi deve perdere peso o ha il diabete.

Camminare da 45 a 60 minuti
I muscoli iniziano a soffrire e ad essere stanchi, poiché iniziano a scarseggiare i depositi di carboidrati. Quando rallentate, la frequenza cardiaca inizia a diminuire, così come la respirazione. Si bruciano meno calorie, ma mai al di sotto di quante si bruciavano all’inizio della camminata. La combustione delle calorie rimane abbastanza alta per circa un’ora.

Di Maria Leonardi

Fonte: pianetadonna

Questo articolo non si sostituisce in alcun modo al rapporto tra paziente e medico, esso ha una funzione divulgativa e non intende rappresentare una guida per automedicazione, diagnosi o cura. I suggerimenti e i consigli generali mirano esclusivamente a favorire nuove e migliori abitudini alimentari. ed uno stile di vita salutare. Le patologie e alcuni stati fisiologici richiedono l’intervento diretto di un professionista, e la collaborazione del medico curante. E’ sempre opportuno il parere del medico prima di intraprendere cambiamenti sostanziali nelle abitudini quotidiane.
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