Paracetamolo. MAI ABUSARNE… a lungo andare può nuocere gravemente. Ecco come sostituirlo

PARACETAMOLO

Paracetamolo.Mai abusarne!Può nuocere gravemente alla salute.E pensare che viene somministrato anche ai neonati.Ecco il parere di un medico e le alternative

Il Paracetamolo è un farmaco comune nelle case di ogni individuo. Se ne possono trovare di tutte le marche e grammature, sia per i grandi che per i piccoli per poi arrivare addirittura ai neonati.
Il più delle volte ne abbiamo una scorta per i casi di influenza, fenomeni di raffreddamento e febbre. MA QUANTI DI NOI SONO A CONOSCENZA DEI DANNI CHE PUO’ PROVOCARE IL PARACETAMOLO?

Effettivamente in commercio ci sono diversi farmaci che lo contengono come principio attivo; tra queste troviamo l’ Efferalgan, la classica Tachipirina, Acetamol ma non solo! Vi basterà fare una semplicissima ricerca su internet per scoprire quanti altri farmaci ci sono a base di questa sostanza.

Tuttavia, come per ogni medicina, è bene non esagerare con le dosi d’assunzione perchè a lungo andare può provocare seri danni e gravi malattie.
In realtà gli effetti più o meno dannosi del paracetamolo sono già noti tanto che sono stati condotti studi e ricerche varie pubblicate nel Settembre 2010 sulla rivista Clinical & Experimental Allergy (The New Zealand Asthma and Allergy Cohort Study Group), per non parlare del  Beasley e Colleghi del Medical Research Institute (Nuova Zelanda) pubblicato a settembre 2008 dalla prestigiosa rivista The Lancet.

Il Dottor Roberto Gava si è occupato a fondo di Farmacologia Clinica e Tossicologia Medica. Egli ha evidenziato che in una dose terapeutica di paracetamolo potevano esserci i seguenti effetti collaterali:

  • alterazioni ematologiche,
  • vertigini,
  • secchezza orale,
  • nausea,
  • vomito, …
  • fenomeni allergici (glossite, orticaria, prurito, arrossamento cutaneo, porpora trombocitopenica, broncospasmo) …E continua…Il paracetamolo possiede anche un’elevata tossicità acuta dose-dipendente con:
  • Danni epatici … con ittero ed emorragie,
  • Encefalopatia,
  • Coma
  • Morte.
    Ci possono essere pure insufficienza renale con necrosi tubulare acuta, aritmie cardiache, agranulocitosi, anemia emolitica, pancitopenia, per poi perfezionarsi in Agopuntura Cinese, Omeopatia Classica, Bioetica e Ipnosi Medica

Il problema è che il paracetamolo è un potente farmaco ossidante e consuma le scorte del nostro più importante antiossidante: IL GLUTATIONE!
Ebbene, pensate che:
Il paracetamolo viene consigliato anche ai bambini piccoli e ai neonati, pur sapendo che i bambini
Sappiamo che il mercurio vaccinale non viene facilmente escreto dai bambini sotto i sei mesi di vita (perché viene escreto per via biliare e il fegato del neonato è ancora immaturo).
È dimostrato che il mercurio (PRESENTE NEI VACCINI) entra molto facilmente (e si accumula) nei tessuti cerebrali del bambino. Inoltre, i composti mercuriali alterano, e a dosi elevate bloccano, la mitosi cellulare
– Se uno si aggiorna, sa che studi scientifici pubblicati nel 2008 e nel 2009 hanno dimostrato che l’assunzione di paracetamolo aumenta la probabilità dei bambini piccoli di ammalarsi di autismo.
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Eppure, il paracetamolo viene consigliato tutt’oggi dai Servizi di Igiene Pubblica subito dopo ogni vaccinazione dei neonati, addirittura prima che possano sviluppare la febbre o qualche malessere …

PER SAPERNE DI PIU’.

Quello che è indispensabile capire è che non bisogna ricorrere al farmaco non appena si ha una linea di febbre. Non occorre esagerare con le dosi ed affidarsi al paracemolo con un semplice raffreddore. Bisogna stare molto attenti a questa sostanza e, se siamo in presenza di bambini nati prematuri, è opportuno somministraglielo con estrema cautela.

 

MA QUALI SONO LE ALTERNATIVE NATURALI AL PARACETAMOLO?

UNA RISPOSTA VALIDA ED EFFICACE LA TROVATE NELLA CORTECCIA DI SALICE BIANCO

Le virtù terapeutiche della corteccia del salice sono note fin dall’ antichità. Tra i vari usi nella storia e le evoluzione delle sue caratteristiche, si arriva fino al 1874 là dove Von Heyden riesce a mettere a punto un metodo di sintesi industriale dell’acido salicilico rendendolo reperibile sul mercato.

Oltre ad essere una pianta comune che spesso troviamo nei nostri giardini, essa è nota per le proprietà terapeutiche. Tra le sue caratteristiche ne riconosciamo l’effetto antinfiammatorio per eccellenza ma è anche antinevralgico, antispasmodico e antifebbrile .

Le proprietà benefiche che contraddistinguono il salice bianco sono concentrate tutte all’ interno della corteccia. La salicina è l’elemento più importante in essa contenuto ed è il maggior responsabile delle proprietà analgesiche antireumatiche ed antipiretiche che la contraddistinguono! L’acido salicilico è uno degli elementi di base dell’acido acetilsalicilico, ovvero dell’aspirina

COME FARE L’INFUSO?
Per fare il vostro infuso terapeutico vi basterà :

  • un cucchiaio da cucina colmo di corteccia di salice bianco.
  • Mettetelo  bollire all’interno di un pentolino là dove avete messo circa 300 ml di acqua,
  • lasciate bollire per 3-4 minuti poi filtrate l’ infuso.
  • Se volete avere un effetto più blando, bollite l’acqua a parte e poi aggiungete la corteccia lasciandola in infusione per circa 7-8 minuti.
  • Bere dopo i due pasti principali ricordando di assumere 120 mg per pasto, per un totale di 240 mg.

Ovviamente potete dolcificarlo come ,meglio credete: aggiungendo zucchero o miele a piacimento

La corteccia di Salice Bianco è indicata nel trattamento di:
– stati influenzali
– per calmare i dolori di testa,
– dolori articolari,
– dolori dentali
– dolori mestruali,
– fastidi muscolari e
– vampate di calore.

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Questo articolo non si sostituisce in alcun modo al rapporto tra paziente e medico, esso ha una funzione divulgativa e non intende rappresentare una guida per automedicazione, diagnosi o cura. I suggerimenti e i consigli generali mirano esclusivamente a favorire nuove e migliori abitudini alimentari. ed uno stile di vita salutare. Le patologie e alcuni stati fisiologici richiedono l’intervento diretto di un professionista, e la collaborazione del medico curante. E’ sempre opportuno il parere del medico prima di intraprendere cambiamenti sostanziali nelle abitudini quotidiane.
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