Cura e Benessere. Lo sai che puoi guarire tanti disturbi con l’ Aglio?Ecco quali e come usarlo

Usi e benefici dell Aglio

Altro che Aglio… E’ un vero medicinale naturale che troppo spesso viene sottovalutato.
La sua efficacia si tramanda dai tempi dei nostri antenati e vanta usi ed impieghi la cui efficacia è evidente.

L’olio essenziale contiene: bisolfuro di allile e allipropile allicina (sostanza ad azione antibiotica), garlicina (ad azione antibiotica), allina (glucoside), vitamine A, B, C, zuccheri, fitosteroli, lipidi, mucillagini.
L’olio essenziale viene principalmente eliminato attraverso l’apparato respiratorio, svolgendo attività antisettica e balsamica.

Uno studio condotto dall ‘Università di Liverpool ha rivelato che un supplemento quotidiano di estratto d’aglio può ridurre il rischio di attacchi cardiaci

Le proprietà dell’aglio sono varie, può essere utilizzato in varie cose e per motivi differenti.
Eccone alcuni:

  • Sinusite;
  • Asma;
  • Ipertensione;
  • Malattia polmonare;
  • Artrite e reumatismi;
  • Disturbi dell’ udito;
  • Impotenza;
  • Gastriti,
  • Emorroidi;

Per fare la vostra “ricetta personale” vi occorreranno  350 g di aglio e 300 ml di alcool etilico a 95° gradi.
– Prima di tutto dovrete ottenere una vera e propria poltiglia con i vostri spicchi di aglio. Potrete pestarli in un mortaio o metterli nel frullatore.
– Aggiungete la vostra poltiglia nella bottiglia di Alcool e richiudete.
– Lasciate macerare per 10/15 giorni in un luogo buio e asciutto
– Trascorsi i giorni indicati, potrete filtrarlo con delle garze alimentari e mettere il ricavato n una bottiglietta.

ECCO COME ASSUMERE IL VOSTRO PREPARATO:

1° Giorno
6 gocce
(da dividere tra pranzo e cena)
2° Giorno
15 gocce
(da dividere tra pranzo e cena)
3° Giorno
24 gocce
(da dividere tra pranzo e cena)
4° Giorno
33 gocce
(da dividere tra pranzo e cena)
5° Giorno
40 gocce
(da dividere tra pranzo e cena)
6° Giorno
43 gocce
(da dividere tra pranzo e cena)
7° Giorno
33 gocce
(da dividere tra pranzo e cena)
8° Giorno
24 gocce
(da dividere tra pranzo e cena)
9° Giorno
15 gocce
(da dividere tra pranzo e cena)
10° Giorno
6 gocce
(da dividere tra pranzo e cena)
11° Giorno
75 gocce
(da dividere tra pranzo e cena)

Ovviamente al mattino la dose consigliata è inferiore a quella che si assume al pranzo o alla cena!

Come curarsi certi sintomi  con l’aglio
(TRATTO DA http://www.mednat.org/cure_natur/aglio_cura.htm)

Sono indicate per la prevenzione e, in alcuni casi, per la cura di disturbi e malattie tra i più comuni.
Questi rimedi appartengono, in parte, alla medicina popolare italiana o a tradizioni di altri paesi. Per la sua azione fluidificante del sangue l’aglio in forti dosi è sconsigliato in caso di emorragia, di ulcera gastro-duodenale e in gravidanza.
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Artrosi Quella che segue è una ricetta del dottor J. Valnet, affermato esperto di fitoterapia. – In 2 parti di olio canforato mettete a macerare 1 parte di aglio grattugiato. Con questo preparato eseguite, frizionando leggermente, dei massaggi alle zone doloranti.

Asma bronchiale – Lasciate per 10 giorni in 300 g di alcol puro a 60°,60 g di aglio tagliato a pezzettini. Prendetene 1/2 cucchiaino in un po’ d’acqua zuccherata ogni sera. – Se l’asma è accompagnata da catarro, lasciate macerare per 10 giorni, in 2 litri di grappa, 100 g di aglio tagliato a pozzetti. Prendetene 2 cucchiaini in un po’ di acqua zuccherata ogni sera. Questo rimedio è particolarmente indicato per i fumatori.

Calli e duroni – Pestate in un mortaio 2 spicchi d’aglio con mezzo cucchiaino di olio di oliva caldo, in modo da formare una crema densa. Ogni sera, spalmate un po’ di questa crema sul callo, fasciando poi con una pezza di cotone. Proseguite la cura fino a estirpazione del callo.

Denti cariati o doloranti – In mezzo bicchiere d’aceto bollite per 2 minuti 1spicchio d’aglio tritato finemente; fate raffreddare e utilizzate il preparato per fare degli sciacqui. – Se il mal di denti si irradia per tutto il viso, inserite un tamponcino di garza contenente aglio grattugiato nell’orecchio. – Se il dolore dovuto a carie è localizzato in un unico dente, ponete sul dente uno spicchio d’aglio caldo.

Difterite – Prendete ogni mattina 1 spicchio d’aglio crudo, ingoiandolo a pezzetti, senza masticarlo, con acqua zuccherata, tè o caffè. Oppure: lasciate per 5 giorni in 1 litro di grappa o di alcol a 60°, 50 g di aglio; trascorso il tempo indicato, filtrate. Assumete 1 cucchiaino di questo preparato in un po’ di acqua zuccherata, alla mattina o alla sera.

Emorroidi – Introducete nel retto una supposta d’aglio, cioè uno spicchio d’aglio al quale avrete tolto la buccia esterna, ma non la pellicina sottile che lo ricopre. Attenzione: durante questa operazione, evitate di intaccare lo spicchio, altrimenti il rimedio provocherà un forte bruciore.

Febbre tifoide (forma leggera) – Prendete 2 cucchiaini di tintura d’aglio preparata lasciando macerare per 10 giorni in 2 litri di alcol a 60°, 50 g di spicchi.

Ferite Le proprietà antisettiche e disinfettanti dell’ aglio ne fanno un rimedio ottimo per trattare piaghe, tagli e ferite. – Pestate 2 o 3 spicchi di aglio, metteteli in 1-2 cucchiai di aceto di vino bianco, e applicate il preparato sulla zona interessata a mo’ di cataplasma. – Se la ferita è stata prodotta da una scheggia e non riuscite a tirare fuori il corpo estraneo che vi produce dolore, prendete un po’ di pece (si acquista nelle drogherie ben fornite), mischiatela con la polpa di 1 spicchio di aglio grattugiato e ponetela sulla ferita. Questo preparato disinfetterà la ferita e permetterà la fuoriuscita della fastidiosa scheggia. – Se vi siete tagliati, togliete la pellicina che ricopre lo spicchio d’aglio, e applicatela immediatamente sul taglio; questa pellicina, oltre a disinfettare, favorisce anche una rapida cicatrizzazione.
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Gotta
Un valido rimedio per uso esterno: fate macerare per 2 giorni in 200 cc di petrolio (che troverete in vendita in drogheria) 50 g di aglio tritato a pezzettini. Usate il preparato per fare, ogni sera, delle pennellature sulle parti dolenti; fasciate poi l’arto dolorante con una pezza di lana calda.

Influenza
Per prevenire e curare l’influenza, fate infusi e decotti d’aglio, e aumentate la quantità d’aglio nella vostra dieta quotidiana.
– Per preparare l’infuso, ponete 2 spicchi d’aglio tritati in 1 tazza di acqua bollente, e lasciate in infusione per 5 minuti. Trascorso questo tempo, filtrate, aggiungete 1 cucchiaino di miele e bevete 1 volta al giorno, preferibilmente prima di andare a dormire.
– Per preparare il decotto, fate sobbollire lentamente per 1-2 minuti 1 tazza d’acqua con 3 spicchi d’aglio finemente tritati Quindi filtrate e assumete il decotto con le stesse modalità dell’infuso.

Insonnia
Secondo la medicina popolare, l’aglio crudo avrebbe effetti soporiferi. Quindi, se avete difficoltà ad addormentarvi, fate in modo che il vostro pasto serale contenga sempre uno o più spicchi d’aglio, oppure assumete uno dei seguenti rimedi.
– Pestate 1 spicchio d’aglio e mettetelo in 1 tazza di latte caldo. Lasciate in infusione per circa 10 minuti, e bevete il latte prima di andare a dormire.

Ipertensione
– Un rimedio efficace consiste nel far macerare una parte di aglio in 5 di alcol a 60° per 15 giorni. Dopo questo periodo, filtrate il tutto e prendetene 20-30 gocce, in un po’ di acqua, prima dei pasti principali. Questa terapia abbasserà sicuramente la vostra pressione, senza sbalzi, gradatamente e mai al di sotto di un certo limite per le proprietà ipotensive dell’aglio.

Mialgia (dolore muscolare)
– Mettete a macerare per 2 giorni, in 200 cc di olio di semi di sesamo, 50 g di aglio tritato.
Usate questo preparato una volta al giorno, preferibilmente di sera, facendo delle pennellature sulle parti dolenti; fasciate poi con una pezza di lana calda.

Punture d’insetti
– Se siete stati punti da un insetto, potrete eliminare il fastidioso prurito strofinando la parte colpita con 1/2 spicchio d’aglio.

Raffreddore
Ai primi sintomi, mettete in bocca uno spicchio d’aglio intero e tenetevelo per qualche ora. Non sentirete alcun sapore, ma i principi attivi penetreranno ugualmente nelle mucose. Questo rimedio è anche un ottimo preventivo.

Reumatismi
– Prendete 2 spicchi d’aglio, fatene una poltiglia, inserite all’interno di una garza ripiegata e fatene applicazioni ripetute sulla parte dolorante.
La ricetta che segue proviene dall’estremo Oriente.
– Olio d’aglio: mettete alcuni spicchi d’aglio in una garza, fatene un fagottino che appenderete al coperchio di una pentola. Riempite d’acqua la pentola, chiudetela con il coperchio e mettetela sul fuoco, lasciando bollire l’acqua per 4-5 ore. In questo modo gli spicchi si rammolliranno e, schiacciandoli, potrete ricavarne un olio, particolarmente indicato per calmare i dolori reumatici.
– Un altro rimedio per uso interno, ottimo nella cura dei reumatismi, è il seguente: lasciate macerare per 10 giorni in 2 litri di alcol a 60°, oppure di grappa, 50 g di aglio tagliato a pezzettini. Filtrate e prendetene 1/2 cucchiaino in un po’ d’acqua ogni sera.

Sinusite
– Lessate per pochi minuti
 2 teste d’aglio, ponetele all’interno di una pezzuola ripiegata e applicate il cataplasma ancora caldo sulla fronte. Quando questo si sarà raffreddato, toglietelo e sostituitelo prontamente con un nuovo cataplasma, sempre ben caldo.

Stomaco (crampi allo)
– Fate bollire in 200 g di acqua, 200 g di zucchero grezzo di canna e 100 g di aglio; quando il decotto sciropposo sarà pronto, filtratelo e conservatelo in una bottiglia chiusa ermeticamente; prendetene 2-3 cucchiai al giorno, secondo la necessità.

Tachicardia
– Prendete 500 g di aglio, spremetelo e unite il succo ricavato a un’uguale quantità di alcol a 40°. Bevetene 2-3 cucchiaini al giorno per una settimana.

Vaginite 
Tritate finemente qualche spicchio d’aglio e introducete la poltiglia ottenuta in una pezzuola di cotone, che arrotolerete fino a ottenere un tampone di dimensioni tali da poter essere agevolmente introdotto nella vagina.
Attenzione: l’aglio non deve assolutamente fuoriuscire dalla pezzuola, perché altrimenti, entrando in contatto con la mucosa, potrebbe danneggiarla.

Verruche
Sono escrescenze cutanee, dovute a ipertrofia delle papille dermiche provocata da un virus; molto contagiose, colpiscono più frequentemente le mani o i piedi, e sono caratterizzate dalla consistenza cornea e dal colore grigiastro.
– Prendete alcuni spicchi, pestateli nel mortaio e applicateli sulla verruca per tutta una notte.
Attenzione: è bene che la polpa d’aglio non tocchi la parte sana dell’epidermide, per evitare che si infiammi.
A tale scopo, prendete un cerotto e praticatevi un foro delle dimensioni della verruca; quindi applicatelo in modo che la verruca rimanga scoperta. Ponete al di sopra del cerotto la pasta d’aglio e ricoprite il tutto con un altro cerotto. Nel giro di 10-15 giorni, con una nuova applicazione ogni notte, la verruca scomparirà.
– Se preferite un rimedio più semplice, ma meno sicuro, potete strofinare più volte al giorno la verruca con uno spicchio d’aglio tagliato. Applicate quindi un cataplasma preparato mescolando 1 cucchiaio di argilla con acqua sufficiente a ottenere un composto cremoso.

RIFERIMENTI: https://it.wikipedia.org/wiki/Allium_sativum

Questo articolo non si sostituisce in alcun modo al rapporto tra paziente e medico, esso ha una funzione divulgativa e non intende rappresentare una guida per automedicazione, diagnosi o cura. I suggerimenti e i consigli generali mirano esclusivamente a favorire nuove e migliori abitudini alimentari. ed uno stile di vita salutare. Le patologie e alcuni stati fisiologici richiedono l’intervento diretto di un professionista, e la collaborazione del medico curante. E’ sempre opportuno il parere del medico prima di intraprendere cambiamenti sostanziali nelle abitudini quotidiane.
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