Un semplice rimedio naturale per prevenire e curare l’unghia incarnita in casa propria

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(foto lafucina.it)

Chiunque abbia avuto a che fare con un’unghia incarnita sa bene quanto sia fastidioso e doloroso. Questo è un problema che affligge quasi il 10% della popolazione, e si rivela un vero e proprio fastidio  nella vita di tutti i giorni.

L’ unghia incarnita, nota come “onicocriptosi”, è un disturbo che comporta la penetrazione dell’unghia nelle carni vicine. Essa può essere dovuta a molti fattori: utilizzo di scarpe troppo strette o poco adatte ai propri piedi ( che possono piegare l’unghia e farla penetrare nella carne), scarsa cura delle unghie,  scarsa igiene del piede, infezioni fungine ecc.

L’unghia incarnita non è difficile da riconoscere, essa provoca, a parte il dolore fastidioso, l’arrossamento e il gonfiore del dito interessato, la fuoriuscita di pus e, a volte, sangue quando l’area è infetta.

Si tratta di un disturbo che è meglio prevenire che curare, in quanto in caso di infezione potrebbe essere necessario addirittura un intervento chirurgico per risolvere questo fastidioso problema.
I consiglii per una buona prevenzione sono essenzialmente due:

  1. Indossare scarpe e calze che lascino spazio sufficiente per le dita, in modo da evitare traumi.
  2. Tagliare le unghie in forma quadrata, senza limare gli angoli (come si fa per le dita delle mani) in modo che esse crescano in avanti e non lateralmente dove possono conficcarsi nella carne.



Se invece l’unghia abbia già iniziato a premere sulla pelle, e quindi tende ad incarnirsi, senza aver provocato ancora alcuna infezione, bisogna subito correre ai ripari per evitare il peggio.
Le unghie incarnite infatti, dovrebbero essere curate non appena ci si rende conto del problema. Se vengono riconosciute con tempestività, cioè prima della comparsa dell’infezione, un semplice rimedio potrà evitarvi di ricorrere ad altre terapie molto più invasive.

Prima di applicarlo occorre innanzitutto ammorbidire l’unghia e la pelle. Per farlo occorre un bel pediluvio in acqua calda, magari con i sali di Epson, che rendono la pelle ancora più morbida, e più flessibili le unghie. Una volta che i vostri piedi saranno morbidi sarete pronti per proseguire con il trattamento.

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Successivamente prendete un pezzo di batuffolo di cotone e posizionatelo con molta attenzione tra l’unghia e la pelle, come mostrato nella foto successiva. Questo eviterà che l’unghia cresca lateralmente andando ad incarnirsi, e eliminerà il fastidio prodotto dalla pressione esercitata dall’ unghia sulla carne.

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Lasciate il batuffolo di cotone fino pediluvio successivo, dopo il quale deve essere sostituito. Questo trattamento  infatti va ripetuto da 2 a 4 volte a settimana.
Se l’inserimento del batuffolo diventa troppo doloroso anche dopo il pediluvio, bisogna contattare un medico in quanto può darsi che l’ unghia incarnita sia già in uno stato avanzato.

Se sono presenti infiammazione, gonfiore e presenza di pus eccessivi, l’unghia probabilmente è infetta ed è necessario l’intervento del medico. Forse dovrete assumere antibiotici e l’unghia magari dovrà essere rimossa totalmente o in parte tramite un intervento chirurgico.

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Questo articolo non si sostituisce in alcun modo al rapporto tra paziente e medico, esso ha una funzione divulgativa e non intende rappresentare una guida per automedicazione, diagnosi o cura. I suggerimenti e i consigli generali mirano esclusivamente a favorire nuove e migliori abitudini alimentari. ed uno stile di vita salutare. Le patologie e alcuni stati fisiologici richiedono l’intervento diretto di un professionista, e la collaborazione del medico curante. E’ sempre opportuno il parere del medico prima di intraprendere cambiamenti sostanziali nelle abitudini quotidiane.
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